Escursioni
 


Principali vie di accesso al rifugio



1) Da Vezza d'Oglio si seguono le indicazioni per Val Paghera – Aviolo scendendo, con una deviazione della statale, verso sud. Entrando nel Parco dell’Adamello, s'imbocca la stretta strada asfaltata che risale la boscosa Val Paghera. Dopo quasi 6 Km termina e si parcheggia nel piazzale delle teleferiche (1495 m). Seguendo le prime frecce del sentiero Cai 21 si sale da principio ripidamente nel bosco e quindi attraverso il fitto cespuglieto, sino all'imbocco di un erto canalone sassoso percorso da un torrentello. Risalitolo ci s'immette ben presto in un altro canalone e, superato lo scosceso greto del torrente, si sbocca su un ripiano. Nei pressi della galleria, seguendo i segnali, si prosegue a sinistra nel selvaggio vallone delle Gole Larghe e risalendo il cespuglieto, si giunge in breve al rifugio Occhi all’Aviolo (1920 m) dopo un'ora e poco più dalla partenza. Oltrepassato l’edificio, in pochi minuti ci si affaccia al magnifico spettacolo della bastionata nord del Baitone che si specchia nel pittoresco Laghetto d'Aviolo. Il lago, d'origine glaciale, fu lentamente colmato sino a che non venne riscavato come serbatoio idroelettrico, mantenendo però le caratteristiche di un bacino naturale. Le sue acque entrano nel “Sistema dell’Avio” che fa capo alla grande centrale idroelettrica di Edolo.

Nota: Per chi soggiorni oltre due giorni trasporto gratuito con teleferica di zaini, bagagli o attrezzature, previo accordo telefonico col gestore.

Dal rifugio si possono effettuare, molte escursioni eccone alcune tra le più belle:

 Il rifugio Sandro Occhi si trova sull’Alta Via dell’Adamello (sv. n° 1) di cui costituisce una nuova splendida tappa;
 al  panoramico bivacco "Valerio Festa" al Passo Galinera (2320 m) che dispone di 15 posti letto ed è sempre aperto. La zona è di grande interesse geologico e floristico (circa 1 ora e 15 minuti); 
 al Passo delle Gole Larghe (2804 m) ed ai Laghi d’Avio con il sentiero n° 1 (ex 35) in 3 ore e mezza sino al passo, e in 5 ore sino ai laghi; si può poi salire al rifugio Garibaldi, sempre con il sv. 1 (complessivamente circa 7 ore)
 a Iclo (1853 m) attraversando la cresta settentrionale del Corno di Plaza in circa 2ore e mezza con il sentiero 72B; da qui si può poi scendere a Vezza o a Edolo;
 al Rifugio Malga Stain (1833 m) attraverso il Passo Galinera con il sentiero n° 1 in circa 3 ore e mezza;
 al Passo delle Plate (2600 m) con i sentieri 1 e 35A in poco meno di 3 ore.

Clicca QUI per scaricare la descrizione completa del Sentiero delle Aquile (periplo dell’Aviolo).

Ascensioni alpinistiche
Numerose ed interessanti le ascensioni sul versante settentrionale e sulle creste est ed ovest del Corno Baitone (3330 m) il quale vanta diverse vie alpinistiche, impegnative e prestigiose. 
Si sale anche alla Cima delle Gole Larghe (3003 m), al Monte Avio (2962 m), al Monte Aviolo (2881 m), tutte cime panoramicissime e di rispetto, raggiungibili in circa quattro ore. Guide alpine disponibili su richiesta.

Palestra di roccia
Non lontano dal rifugio sono state attrezzate  tre interessanti palestre di roccia, utilizzabili anche per corsi di arrampicata da parte delle sezioni del Cai.

Carte escursionistiche
Kompass scala 1:50.000 n° 71 (Adamello Presanella) e 1:25.000 n°638 (Adamello).
Carta escursionistica del Parco dell’Adamello
 
Guide e libri consigliati
MONTAGNE DI VALLECAMONICA – paesaggi, natura, itinerari - Comensoli D. - Ferrari Ed. 2003.
SUI SENTIERI DELLA VALLECAMONICA  4° ed.– Le più belle passeggiate in alta e media valle - Comensoli D. - Equa Ed. 2012.
SENTIERI NEI PARCHI - le più belle escursioni nella natura protetta della Valcamonica - Comensoli D. - MyPrint Ed. 2008.
ESCURSIONI NEL PARCO DELL’ADAMELLO - Frattini, Contino - Cierre Edizioni 1995.
ADAMELLO, VOL. 1 e 2 ‑ Sacchi P. - Guida dei Monti d’Italia ‑ C.A.I.‑T.C.I. Milano 1984 e 1986
 LAGHI ALPINI DI VALLECAMONICA: Immagini Ambiente Itinerari - Comensoli D. - Moma Ed. 2010.

Siti consigliati
Itinerari, montagne, laghi e approfondimenti sui monti camuni: dall’Adamello all’Ortles-Cevedale alle Orobie
www.montagnedivalcamonica.it
Accessi_files/Aq-2.jpghttp://www.montagnedivalcamonica.itshapeimage_3_link_0shapeimage_3_link_1


2) Da Edolo con l’Alta Via dell’Adamello

Da Edolo, nei pressi del passaggio a livello, s'imbocca in auto la Via Monte Colmo; dopo una decina di chilometri si passa accanto all’area da pic-nic di Pozzuolo, individuabile per le bacheche del Parco. Si prosegue per altri 400 metri sulla strada asfaltata, sino al successivo tornante, a quota 1580 (bivio con segni bianchi e rossi sv. 1 e cartelli del rifugio). Qui, lasciata l'automobile, si scende a destra con il breve raccordo asfaltato che porta a un ponte su imponenti condotte forzate. Superatolo, si continua su una mulattiera, salendo gradualmente nel bosco. Il tracciato si riduce poi a un sentiero che rimonta il versante opposto con alcuni tratti ripidi ed esce al poggio panoramico ove sorge il rifugio Malga Stain (1833 m - ore 0.45/1). Recentemente è stato segnalato (sv. 1) un lungo percorso che permette di salire a piedi direttamente da Edolo alla Malga Stain, evitando in gran parte la strada asfaltata. Si seguono antiche ripide mulattiere che collegano Mu (dalle ultime case, nella parte più alta a nord-est della frazione) con Pozzuolo, passando tra boschi e belle radure prative. Quindi un breve tratto di carrozzabile sino al bivio di quota 1580 m con il sentiero per la malga (al bivio c.a ore 3,15 – totale c.a ore 4,15). Da Malga Stain si scende brevemente sul versante della Val Galinera (a sud), seguendo il segnavia 1 e trascurando le tracce in piano. Con un marcato sentiero ci s'inoltra nella profonda vallata, unica riserva integrale del Parco, tra antichissimi abeti e larici. Giunti ai cespuglieti e alla morena di fondovalle, s'inizia la faticosa salita dello scosceso pascolo che adduce al Passo di Galinera (2320 m – ore 3,15). Nei pressi sorge il giallo bivacco “Festa” del Cai di Edolo. Si scende ora con numerosi tornanti nel ripido canale a est del valico, sino al verde pianoro, affiancando il limpidissimo torrente che scorre placido descrivendo numerosi meandri. Quindi si costeggia la riva orientale dello splendido Lago Aviolo in un ambiente alpestre di grande suggestione e con una breve stradetta si giunge al rifugio Occhi (1930 m – c.a ore 4). E


Clicca QUI per la cartina


E QUI per scaricare il PDF con la descrizione completa da Edolo all’Adamello